e-GEOS e Copernicus: una collaborazione che si rafforza negli anni

16 luglio 2020

È stato rinnovato fino alla fine del 2021 il rapporto tra e-GEOS e le istituzioni europee per il programma Copernicus. Una collaborazione iniziata nel 2012 e che nel corso degli anni ha fornito un servizio essenziale a cittadini e istituzioni.

Per 365 giorni all’anno, h24, le Sentinelle del programma di osservazione della Terra europeo Copernicus scrutano la superfice del pianeta.

Orbitando a oltre 400 chilometri d’altezza, i satelliti che compongono la costellazione vanno a caccia di incendi, aiutano a comprendere le dimensioni delle inondazioni, i danni dei terremoti e in generale forniscono supporto alle istituzioni pubbliche in caso di emergenze, come avvenuto di recente nel caso del lockdown imposto dalla pandemia di COVID-19.

Fin dal 2012, e-GEOS, azienda costituita da Telespazio (80%) e dall’Agenzia Spaziale Italiana (20%), collabora con la Commissione Europea, l'Agenzia Spaziale Europea e con l'Agenzia Europea per l’Ambiente (AEA) per l’acquisizione e il supporto alle elaborazioni dei dati satellitari delle missioni Sentinel 1 e Sentinel 2.

e-GEOS, in particolare, acquisisce le immagini delle due missioni dal Centro Spaziale di Matera, in Italia, una delle tre stazioni del Core Ground Segment dell'ESA – insieme a Mas Palomas, situata a Grand Canaria, ed alla stazione di Svalbard, in Norvegia.

Le missioni Sentinel 1 e Sentinel 2 sono entrambe composte da due satelliti, ma si differenziano per gli occhi con cui i quattro satelliti guardano il pianeta: radar ad apertura sintetica (SAR) per le Sentinel 1, un sensore ottico, invece, per le Sentinel 2.

L’attività di acquisizione delle immagini di e-GEOS è iniziata nell’aprile del 2014, a seguito del lancio del primo Sentinel 1 ed è progressivamente aumentata negli anni successivi, con il completamento di entrambi le costellazioni. Con il lancio di Sentinel 2B, nel marzo del 2017, Matera ha iniziato a lavorare a pieno ritmo e ad acquisire, dai quattro satelliti, circa 530 immagini al mese.

La città di Matera in un'immagine ottica Sentinel 2

Dallo Spazio, per i cittadini

 

Grazie ai dati offerti da Copernicus, le istituzioni europee hanno creato servizi per sfruttare al meglio le caratteristiche dell’infrastruttura spaziale a vantaggio di tutti i cittadini. 

Ad esempio, grazie all’Emergency Management Service (EMS), per il quale e-GEOS guida un consorzio europeo che vede anche la partecipazione della sua controllata GAF e di Telespazio Iberica, è possibile acquisire immagini e fornire mappe satellitari di importanza fondamentale per la gestione delle operazioni di soccorso. Ad oggi, e-GEOS ha ricevuto oltre 450 attivazioni per supportare le protezioni civili internazionali a seguito di emergenze e disastri naturali in tutto il mondo.

Ma le sentinelle svolgono un ruolo importante anche nella difesa dei mari, sia nel caso di lotta all'inquinamento che alla pesca illegale. I satelliti Sentinel 1A e 1B, infatti, sono utilizzati da e-GEOS per scandagliare la superficie dei nostri mari alla ricerca di imbarcazione sospette o di fuoriuscite di petrolio (il cosiddetto oil spill) nell’ambito del servizio offerto all’Agenzia Europa per la Sicurezza Marittima (European Maritime Safety Agency, EMSA) e al Ministero dell’Ambiente italiano.

Anche in questo caso, le immagini vengono acquisite a Matera e, dopo essere stata analizzate e prodotte, vengono distribuite entro 30 minuti dal passaggio del satellite sull’area interessata con un approccio Near Real Time, quasi in tempo reale, in sostanza.   

Ma non solo, perché oltre al suo apporto nei servizi connessi, e-GEOS ha contribuito anche ad importanti pietre miliari dell’intero programma Copernicus: a Matera, ad esempio, sono stati acquisiti i primi dati dei satelliti Sentinel 1A, Sentinel 2A e Sentinel 1B durante la fase IOV (In-Orbit Validation) per le verifiche del funzionamento dei sistemi a bordo dei satelliti.

Una collaborazione che si rinnova

 

La collaborazione tra e-GEOS e le istituzioni europee responsabili di Copernicus, iniziata nel 2012 a seguito di una gara internazionale, è stata recentemente rinnovata fino al dicembre 2021.

Ad aprile 2020, infatti, e-GEOS si è aggiudicata il bando di gara lanciato dall’ESA per la prosecuzione delle attività di acquisizione dei dati a partire da giugno 2020 fino alle fine del 2021.

e-GEOS, in particolare, fornirà i servizi per quanto riguarda le attività della missione Sentinel 1, mentre quelle della missione Sentinel 2 proseguono, al momento, mediante un’estensione del contratto precedente.

La città di Matera in un'immagine SAR Sentinel 1

Un programma di gruppo

 

La partecipazione di Telespazio al programma Copernicus non si limita al ruolo di e-GEOS, ma coinvolge tutte le competenze del gruppo.

Telespazio, in particolare, partecipa al programma Copernicus fornendo attività di realizzazione, manutenzione ed evoluzione dei Payload Data Ground Segment (PDGS) per le missioni Sentinel-1 e Sentinel-3 (attraverso la controllata Telespazio Deutschland), dei Mission Control System di Sentinel 1, Sentinel 2, Sentinel 3 e Sentinel 5P, e dell’infrastruttura di accesso ai prodotti di osservazione della Terra delle missioni Copernicus (Copernicus Space Component Data Access/Coordinated Data Access System - CSCDA/CDS).

Nel settore delle operazioni, Telespazio supporta con proprio personale l’ESOC, il Centro di Operazioni Spaziali dell’ESA, durante le fasi di pre e post lancio dei satelliti Sentinel, ed è responsabile delle operazioni del CSCDA/CDS.

Inoltre, Telespazio ha la responsabilità, fino al 2021, della gestione delle operazioni del segmento di terra della missione Sentinel 3.

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