Il 5 maggio 2026, presso la sede dell’Agenzia Spaziale Italiana, sono stati premiati i vincitori della settima edizione del #T-TeC, il concorso di Open Innovation organizzato da Leonardo e Telespazio per promuovere l'innovazione tecnologica nel settore spaziale tra le giovani generazioni di studenti e ricercatori provenienti da università di tutto il mondo.
#T-TeC 2025
I vincitori
La settima edizione del #T-TeC ha registrato numeri in crescita rispetto al passato: 23 le proposte pervenute da 9 università che partecipano per la prima volta, per un totale di 84 atenei coinvolti dal 2019 a oggi e 25 Paesi rappresentati. Dal lancio del contest, sono 526 i giovani ricercatori e studenti che hanno preso parte all'iniziativa, con 153 proposte presentate complessivamente nelle sette edizioni. Una comunità in espansione, che conferma la capacità del #T-TeC di intercettare talenti sempre nuovi e da geografie sempre più diverse.
Le due categorie in gara sono state quelle di Idea, pensata per i progetti in fase iniziale di sviluppo, e Prototype, riservata a progetti più maturi, in cui i partecipanti presentavano prototipi funzionanti o avanzati, già pronti per essere testati e ulteriormente sviluppati.
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1° Premio: Theia Sense
Tema: Esplorazione Spaziale, Sfruttamento Extraterrestre & Servizi in Orbita
Team: Alexandru Tancau (Politecnico di Torino – DISAT, IT); Alberto Rovera, Giovanni Mingoia (Theia Sense). Professore di riferimento: Prof. Davide Janner
Il progetto introduce un sistema rivoluzionario di monitoraggio dell’integrità strutturale basato su sensori a fibra ottica e Intelligenza Artificiale, specificamente progettato per resistere a condizioni orbitali estreme.
Il modulo colma il divario tra i test a terra e il volo, abilitando la manutenzione predittiva per i lanciatori riutilizzabili e gli habitat lunari, garantendo così la massima sicurezza della missione.
Theia Sense ha ottenuto il punteggio più alto nella categoria Prototipo, distinguendosi per la maturità, la profondità tecnologica e l’allineamento con gli interessi strategici del Gruppo Leonardo.
Premio al team vincitore: 10.000 €
Inoltre, riflettendo la maturità e la rilevanza del progetto, il Comitato di Valutazione #T-TeC ha selezionato Theia Sense per un percorso di pre-incubazione presso Thales Alenia Space a Torino (3 mesi), offrendo al team l'opportunità concreta di sviluppare la propria soluzione a stretto contatto con uno dei principali attori dell'industria spaziale europea.
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2° Premio: HORUS: AI-Powered Space Domain Awareness Platform for Space & Ground Infrastructure Protection
Tema: Consapevolezza del Dominio Spaziale per la Protezione delle Infrastrutture Spaziali e Terrestri
Team: Francesco Massa (Sapienza Università di Roma – Facoltà di Ingegneria, IT), Alessandro Aldini
HORUS propone una piattaforma avanzata guidata dall’IA, progettata per migliorare la consapevolezza situazionale sia per le risorse spaziali che per le infrastrutture a terra, rispondendo a una delle esigenze più critiche nell’attuale ambiente spaziale strategico.
Premio al team vincitore: 6.000 €
Data la forte sinergia tra questo progetto e le attività del Gruppo Leonardo nella consapevolezza del dominio spaziale, al team verrà offerta l’opportunità di partecipare a percorso di pre-incubazione con Leonardo, per far avanzare ulteriormente la propria soluzione ed esplorare percorsi di commercializzazione.
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3° Premio: Modular Autonomous Closed-Loop Habitat System with AI-Based Analog-to-Orbit Validation Framework
Tema: Esplorazione Spaziale, Sfruttamento Extraterrestre & Servizi in Orbita
Team: Salam Abualhayjaa (Jordan University of Science and Technology – Mechanical Engineering / Space Systems, Amman, Jordan)
Questo progetto presenta una visione convincente per i sistemi autonomi di supporto vitale a ciclo chiuso per i futuri habitat spaziali, validata attraverso un innovativo modello analogico-orbitale.
Premio al team vincitore: 4.000€
Thales Alenia Space ha manifestato l’interesse nell’avvio di un dialogo con il team su potenziali opportunità di collaborazione futura.
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TRUE SIGHT: Augmented Reality for Enhanced Situational Awareness and Human-Robot Interface Categoria: Prototype
Tema: Consapevolezza del Dominio Spaziale per la Protezione delle Infrastrutture Spaziali e Terrestri
Team: Enrico Sabbatini, Stefano Giulianelli, Federico Mustich (Politecnico di Torino, IT). Professore di riferimento: Prof. Fabrizio Stesina.
TRUE SIGHT sviluppa un’interfaccia di realtà aumentata per migliorare la consapevolezza situazionale e l’interazione uomo-robot in scenari complessi di operazioni spaziali, un’applicazione altamente innovativa all’intersezione tra tecnologia AR e robotica spaziale.
Il team parteciperà a un percorso di pre-incubazione presso ESA BIC Turin (6 mesi).
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AIPER: An AI Platform Automating Document Generation and Management for Satellite Manufacturers Categoria: Prototype
Tema: Esplorazione Spaziale, Sfruttamento Extraterrestre & Servizi in Orbita
Team: Lorenzo Dionigi, Mattia Sabella (Politecnico di Milano, IT); Paulina Draugelyte (Vilnius Gediminas Technical University - Aerospace Engineering, Vilnius – Lithuania). Professore di riferimento: Prof. Pierluigi di Lizia (POLIMI)
AIPER risponde a un'esigenza operativa concreta e finora poco soddisfatta nel settore spaziale: automatizzare la generazione e la gestione della documentazione tecnica per i produttori di satelliti, attraverso una piattaforma basata sull'intelligenza artificiale in grado di ridurre significativamente i tempi di immissione sul mercato e gli errori umani. Il team parteciperà a un percorso di pre-incubazione presso ESA BIC Brindisi (4 mesi).
- Categoria: Prototype
- Tema: Soluzioni di Posizionamento, Navigazione e Tempistica (PNT) per la Terra e altri corpi celesti & Soluzioni Emergenti di Connettività Spaziale
- Team: Stefano Silvestrini, Andrea Colagrossi, Michele Ceresoli (Politecnico di Milano – Department of Aerospace Science and Technology, IT)
DAEDALUS propone un’architettura di navigazione autonoma modulare e basata sulla visione per l’esplorazione lunare, concepita come tecnologia scalabile di Navigation-as-a-Service. Una proposta tecnicamente matura e commercialmente rilevante nel dominio in rapida crescita della mobilità lunare.
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1° Premio: Satellite Defense in New Space: Quantum Algorithms for a Scalable Collision Avoidance Solution
Tema: Esplorazione Spaziale, Sfruttamento Extraterrestre & Servizi in Orbita
Team: Roberto Campos Ortiz (Universidad Nebrija – Escuela Politécnica Superior, Madrid, Spain). Professore di riferimento: Prof. Francisco Gálvez Ramírez
Con la rapida crescita delle costellazioni di satelliti in Orbita Terrestre Bassa, il rischio di collisioni e campi di detriti a cascata rappresenta una minaccia crescente per l’intero ecosistema spaziale.
Questa proposta affronta la sfida direttamente, sfruttando algoritmi di calcolo quantistico per sviluppare una soluzione scalabile di elusione delle collisioni in tempo reale, adatta all’impiego nel contesto del New Space.
L’approccio si distingue per l’uso innovativo dell’ottimizzazione potenziata quantisticamente, che ha il potenziale di superare significativamente i metodi classici sia in velocità che in accuratezza.
Questo progetto dimostra un elevato profilo scientifico e tecnologico, con implicazioni molto rilevanti per la gestione del traffico spaziale e la sostenibilità a lungo termine delle operazioni orbitali.
Premio al team vincitore: 5.000 €
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GroupSat: Modular In-Orbit Infrastructure to Allow Collaborative & Configurable Satellite Operations Categoria: Idea
Tema: Esplorazione Spaziale, Sfruttamento Extraterrestre & Servizi in Orbita
Team: Ilhan Kaan Turkover, Elisa Aslan, (Politecnico di Torino – Mechanical Engineering, IT); Osman Kaan Ezgu (Yıldız Technical University – Physics, Turkiye - Istanbul); Gurkan Eren Turan (Yeditepe University - Electrical Electronics Engineering, Turkiye – Istanbul)
GroupSat prospetta un’infrastruttura modulare in orbita che consente ai satelliti di collaborare dinamicamente e riconfigurare le proprie operazioni su richiesta, aprendo la strada a un nuovo paradigma di missioni spaziali flessibili ed economicamente efficienti.
Riteniamo questo un progetto innovativo con un forte potenziale commerciale: per questo motivo, il team di GroupSat è stato selezionato per partecipare a un percorso di pre-incubazione presso ESA BIC Turin (6 mesi), che li supporterà nella strutturazione della loro impresa e nell’esplorazione del processo di incubazione ESA.
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KESSLER: A Nanosatellite Mission Concept for In-Orbit Detection of Small Debris in LEO Categoria: Idea
Tema: Consapevolezza del Dominio Spaziale per la Protezione delle Infrastrutture Spaziali e Terrestri
Team: Enrico Candotti, (Astreo Team – Dipartimento di Ingegneria e Architettura, Università di Trieste, IT); Professore di riferimento: Prof. Stefano Seriani
KESSLER propone una missione nanosatellitare dedicata al rilevamento di piccoli detriti in Orbita Terrestre Bassa, una delle sfide più urgenti nella consapevolezza del dominio spaziale oggi.
Il team è stato selezionato per partecipare a un percorso di pre-incubazione presso ESA BIC Brindisi (4 mesi), per sviluppare ulteriormente il concept della missione e maturare la tecnologia verso un caso di business sostenibile.
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3DMM: 3D Cell Culture Lab-on-Chip with Microfluidics under Simulated Microgravity Categoria: Idea
Tema: Esplorazione Spaziale, Sfruttamento Extraterrestre & Servizi in Orbita
Team: Michela Cutigni (Laboratory of Space Biomedicine, Dept. BeSSA – Sapienza Università di Roma, IT). Professore di riferimento: Prof. Mariano Bizzarri
3DMM combina la microfluidica e la simulazione della microgravità per sviluppare una piattaforma avanzata di coltura cellulare 3D, aprendo nuove frontiere per la ricerca biomedica in ambiente spaziale.. Il team è stato selezionato per partecipare a un percorso di pre-incubazione presso ESA BIC Lazio (4 mesi).
- Categoria: Idea
- Tema: Esplorazione Spaziale, Sfruttamento Extraterrestre & Servizi in Orbita
- Team: Leonardo Maria Festa, Federico Mustich, Nicola di Gruttola Giardino (Politecnico di Torino – DIMEAS, IT). Professore di riferimento: Prof. Fabrizio Stesina
LUMINA Swarm propone una rete di agenti modulari e intelligenti progettati per operare in modo collaborativo sulla superficie lunare, consentendo l’esplorazione autonoma e il supporto alle infrastrutture. Un concept innovativo che immagina il futuro della robotica lunare attraverso un’intelligenza distribuita e adattiva.
- Categoria: Idea
- Tema: Esplorazione Spaziale, Sfruttamento Extraterrestre & Servizi in Orbita
- Team: Emna Chermiti, Fourat Idani (ISITCOM – Telecommunications, Sousse, Tunisia)
AION risponde alla crescente necessità di controllo qualità nella produzione in orbita, proponendo un framework edge-AI in grado di monitorare e validare autonomamente i processi di produzione nello spazio. Una proposta lungimirante che combina l’intelligenza artificiale con il settore in crescita della manifattura spaziale.
- Categoria: Idea
- Tema: Esplorazione Spaziale, Sfruttamento Extraterrestre & Servizi in Orbita
- Team: Satish Raj Regmi, Abhishek Prasad Sah, Prachi Baskota, Priyank Budha, Ritiksha Khatri (Tribhuvan University – Department of Mechanical and Aerospace Engineering, Lalitpur, Nepal). Professore di riferimento: Prof. Abhas Maskey.
AOSIH immagina un hub orbitale autonomo capace di fornire capacità di servicing e intelligence ai veicoli spaziali in orbita, un concept che tocca alcune delle sfide più complesse delle future operazioni spaziali.
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