Pronto al lancio il secondo satellite COSMO-SkyMed Seconda Generazione

24 gennaio 2022

È pronto al lancio il secondo satellite del programma italiano per l’osservazione della Terra COSMO-SkyMed Seconda Generazione. Il decollo avverrà il 28 gennaio alle 0:11 ora italiana (il 27 gennaio alle 23:11 UTC) dalla Cape Canaveral Air Force Station, in Florida (USA) con un vettore Falcon 9 della società americana SpaceX.

Il nuovo lancio consentirà di assicurare la piena continuità operativa dell’intera costellazione COSMO-SkyMed, in orbita da più di quindici anni, e ne incrementerà le capacità complessive. 

Il sistema COSMO-SkyMed, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana con fondi assegnati dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Ministero della Difesa, è frutto ed espressione delle migliori competenze dell’industria spaziale italiana, con Leonardo e le sue joint venture Thales Alenia Space e Telespazio, con il contributo di un numero significativo di piccole e medie imprese.

In particolare, Thales Alenia Space è responsabile dell'intero programma COSMO-SkyMed di Seconda Generazione, inclusa la progettazione e lo sviluppo dei satelliti e la progettazione, l'integrazione e la messa in servizio del sistema end-to-end. In tale ambito, Thales Alenia Space è mandataria di un Raggruppamento Temporaneo d’Impresa con Telespazio, responsabile della progettazione e dello sviluppo del segmento di terra CSG e della fornitura dei servizi di logistica integrata e operazioni (ILS e OPS).

Dal Centro spaziale del Fucino di Telespazio verrà gestita la fase di lancio e messa in orbita (LEOP - Launch and Early Orbit Phase) del satellite e da qui saranno acquisiti i primi dati di telemetria inviati dal satellite.

Inoltre, Leonardo contribuisce al programma fornendo i sensori di assetto stellare per l’orientamento del satellite, i pannelli fotovoltaici ed equipaggiamenti per la gestione della potenza elettrica.

I dati di COSMO-SkyMed sono commercializzati in tutto il mondo da e-GEOS, joint venture tra Telespazio (80%) e ASI (20%).

Il sistema COSMO-SkyMed è costituito da una costellazione di satelliti, equipaggiati con sensori SAR (radar ad apertura sintetica) ad altissima risoluzione (VHR) operanti in banda X e da un Segmento di Terra composto da infrastrutture per la gestione e il controllo della costellazione e per la ricezione, archiviazione, elaborazione e distribuzione dei prodotti.

In grado di integrarsi con altri sistemi spaziali per soddisfare le esigenze di una vasta comunità di utenze, COSMO-SkyMed consente la copertura globale del pianeta operando in qualsiasi condizione meteorologica e di illuminazione (giorno/notte) e fornisce immagini geo-localizzate con estrema accuratezza, ad elevata risoluzione spaziale e con tempi di risposta rapidi, finora ineguagliati da qualsiasi altro sistema spaziale di Osservazione della Terra.

La Seconda Generazione del sistema COSMO (CSG), il cui primo satellite è stato lanciato nel 2019, sarà dunque ampliata grazie al dispiegamento in orbita questo ulteriore satellite e andrà progressivamente a sostituire il sistema di prima generazione attualmente in orbita incrementando le prestazioni ed estendendo significativamente il campo delle applicazioni operative in vista della configurazione finale di 4 satelliti.

Il nostro pianeta, potrà, dunque, contare su uno strumento straordinario di monitoraggio, un sistema aggiornato e unico in grado di fornire informazioni puntuali.

Esso garantirà la continuità dei servizi finora forniti dal sistema di prima generazione, rappresentando un autentico salto generazionale in termini di tecnologia, prestazioni e vita operativa del sistema e fornendo nuove possibilità applicative, dovute alle capacità di acquisizione di immagini radar a Risoluzione Ultra-fine (UHR), con un’aumentata agilità elettronica del sensore SAR e una maggiore agilità meccanica della piattaforma nonché una multi-polarizzazione simultanea.

Tutte queste capacità ampliano significativamente le possibilità applicative di CSG, con particolare riferimento alla prevenzione e gestione del rischio e alla valutazione dei danni nell’ambito dei disastri naturali e antropici.

Altre notizie e storie

03.10.2022
Telespazio supporterà la Romania a migliorare i servizi di sorveglianza meteorologica

Ammodernare e rendere più efficienti le attività di previsione e allerta di fenomeni atmosferici gravi e consentire al Paese di ricevere in tempo reale i più aggiornati dati satellitari meteorologici. È questo l’obiettivo dei due contratti siglati nei giorni scorsi da RARTEL, una joint venture tra Telespazio e RADIOCOM, con l'Amministrazione Meteorologica Nazionale (AMN) rumena.

23.09.2022
Antartide: conclusa la campagna estiva 2021/22 del contingente italiano

ENEA ha gestito la missione cui hanno partecipato 220 tra tecnici e ricercatori. Telespazio ha fornito tecnologie di comunicazioni satellitari

21.09.2022
#T-TeC 2022: pronti, via!

Dopo l’annuncio dello scorso luglio, la quarta edizione del #T-TeC, il contest di Open Innovation di Leonardo e Telespazio aperto a studentesse e studenti, ricercatrici e ricercatori universitari di materie STEM da tutto il mondo, entra nel vivo.

09.09.2022
Il Ministro Colao al Polo spaziale di Matera

Vittorio Colao, Ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale con delega all’Aerospazio ha visitato oggi il Polo Spaziale di Matera, che unisce la storica base dell’Agenzia Spaziale Italiana e il Centro spaziale di e-GEOS, joint venture tra ASI e Telespazio del gruppo Leonardo.

03.10.2022
Telespazio supporterà la Romania a migliorare i servizi di sorveglianza meteorologica

Ammodernare e rendere più efficienti le attività di previsione e allerta di fenomeni atmosferici gravi e consentire al Paese di ricevere in tempo reale i più aggiornati dati satellitari meteorologici. È questo l’obiettivo dei due contratti siglati nei giorni scorsi da RARTEL, una joint venture tra Telespazio e RADIOCOM, con l'Amministrazione Meteorologica Nazionale (AMN) rumena.

23.09.2022
Antartide: conclusa la campagna estiva 2021/22 del contingente italiano

ENEA ha gestito la missione cui hanno partecipato 220 tra tecnici e ricercatori. Telespazio ha fornito tecnologie di comunicazioni satellitari

21.09.2022
#T-TeC 2022: pronti, via!

Dopo l’annuncio dello scorso luglio, la quarta edizione del #T-TeC, il contest di Open Innovation di Leonardo e Telespazio aperto a studentesse e studenti, ricercatrici e ricercatori universitari di materie STEM da tutto il mondo, entra nel vivo.

09.09.2022
Il Ministro Colao al Polo spaziale di Matera

Vittorio Colao, Ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale con delega all’Aerospazio ha visitato oggi il Polo Spaziale di Matera, che unisce la storica base dell’Agenzia Spaziale Italiana e il Centro spaziale di e-GEOS, joint venture tra ASI e Telespazio del gruppo Leonardo.