COSMO-SkyMed
COSMO-SkyMed è uno dei programmi più innovativi nel campo dell’osservazione della Terra, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), dal Ministero della Difesa e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca scientifica.

Il sistema si basa su una configurazione di quattro satelliti dotati di sensore SAR (Synthetic Aperture Radar), capaci di osservare il pianeta sia di giorno che di notte, in qualsiasi condizione atmosferica.

Concepito per scopi duali, il programma è in grado di soddisfare esigenze civili e militari.

COSMO-SkyMed è stato realizzato in modo graduale. Dal 2007 al 2010 sono stati lanciati i quattro satelliti di prima generazione, tuttora operativi.

A dicembre 2020 e a febbraio 2022 la costellazione si è arricchita invece dei primi due elementi di seconda generazione (CSG) che, insieme ad altri due satelliti in arrivo nei prossimi anni, sostituiranno integralmente la prima generazione di COSMO-SkyMed.

La Seconda Generazione, progettata per garantire la continuità operativa ai servizi di osservazione radar forniti dai quattro satelliti della prima generazione, garantisce prestazioni ulteriormente migliorate in termini di tecnologia, servizi e vita operativa del sistema.

I due nuovi satelliti della costellazione rappresentano infatti il meglio dell’osservazione radar dallo spazio in termini di precisione e qualità delle immagini. Caratteristiche che consentiranno di sviluppare nuove applicazioni in ambiti con un crescente valore strategico. 

Applicazioni

 

COSMO-SkyMed è la prima costellazione di satelliti a uso duale impegnata nel monitoraggio dell’ambiente e del territorio, nella sicurezza e nella gestione delle emergenze.

I dati raccolti dai satelliti radar COSMO-SkyMed per l’osservazione della Terra permettono infatti di raccogliere informazioni utili sia a supporto della vita quotidiana di tutti i cittadini, sia a tutelare e preservare il nostro Pianeta.

Cambiamento Climatico

COSMO-SkyMed misura l’impatto dei cambiamenti climatici sul nostro Pianeta, come l’innalzamento del livello del mare, lo scioglimento dei ghiacciai o la desertificazione, offrendo un contributo rilevante anche per studiare eventi meteo estremi.

Gestione sostenibile delle risorse

COSMO-SkyMed migliora la gestione delle risorse naturali da parte dell’uomo, contrastando l’eccesso di sfruttamento agricolo e dell’allevamento di bestiame, la deforestazione, monitorando urbanizzazione, rifiuti abusivi, e gestione delle risorse idriche, i maggiori responsabili della progressiva riduzione della fertilità dei terreni e del degrado degli ecosistemi. 

Agricoltura

I dati radar di COSMO-SkyMed consentono di ottimizzare la classificazione dei terreni e il monitoraggio delle colture durante il ciclo di crescita, anche al fine di ottimizzare i raccolti. Oltre a migliorarne resa e qualità, si può arrivare a un risparmio d’acqua fino al 40%.

Beni culturali

COSMO-SkyMed osserva i monumenti, gli edifici storici, o le aree archeologiche e il paesaggio culturale, in Italia e nel mondo, studiandone i cambiamenti nel tempo, fino a cogliere spostamenti di pochi millimetri.

Controllo delle infrastrutture critiche

L’alta accuratezza delle immagini di COSMO-SkyMed e l’elevata risoluzione spaziale e temporale sono un potente strumento per pianificare al meglio la realizzazione di nuovi insediamenti o opere, per tenere sotto controllo il movimento del suolo, frequente causa di cedimenti strutturali e crolli, e osservare infrastrutture strategiche come dighe, ponti o edifici.

Sicurezza marittima

COSMO-SkyMed è una risorsa fondamentale per la salvaguardia dell’ambiente marino e la sua sicurezza, per monitorare coste e acque aperte per individuare imbarcazioni dedite ad attività illegali, avvistare sversamenti pericolosi, o per supportare attività di ricerca e soccorso in mare. I satelliti sono usati anche per individuare le rotte ottimali, rendendo così la navigazione più sostenibile, economica e sicura, anche nell’ambiente artico, dove è possibile rilevare la presenza di iceberg.

Gestione delle emergenze

Grazie ai suoi occhi radar, COSMO-SkyMed contribuisce a prevedere frane e alluvioni, a coordinare i soccorsi in caso di terremoti o incendi, grazie alla sua capacità di controllare “dall'alto” le aree di crisi. Come missione partecipante al programma  Copernicus, le immagini COSMOSkyMed rivestono una grande importanza nel servizio di Emergency Mapping Rapid Mapping della Commissione Europea, che rende disponibili in poche ore mappe satellitari di aree colpite da un’emergenza naturale o da crisi umanitarie.

Il ruolo di Telespazio

 

Con la sua consolidata esperienza, Telespazio accompagna il programma nelle sue fasi più cruciali, dalla realizzazione dell’intero segmento di terra del sistema all’acquisizione e processamento dei dati provenienti dalla costellazione, attraverso la controllata e-GEOS.

In particolare, Telespazio è responsabile della progettazione e sviluppo del segmento di terra e della fornitura dei servizi di Logistica Integrata e Operazioni, oltre che delle fasi LEOP (Launch and Early Orbit Phase), IOT (In Orbit Test) e di Qualifica Operativa del satellite.

Il Centro Spaziale del Fucino ospita il Centro di Controllo della costellazione, oltre a svolgere attività di comando e controllo e la pianificazione delle richieste di acquisizioni di immagini.

e-GEOS (una società Telespazio/ASI), commercializza in tutto il mondo i dati radar COSMO-SkyMed. Dal Centro Spaziale di Matera, e-GEOS acquisisce, processa e distribuisce i dati satellitari COSMOSkyMed per applicazioni civili.

 

Il ruolo industriale

 

COSMO-SkyMed è frutto ed espressione delle migliori competenze dell’industria spaziale italiana.

Thales Alenia Space è responsabile dell’intero programma CSG, compresa la costruzione di quattro satelliti.

Leonardo contribuisce al programma fornendo i Sensori di Altitudine (A-STR) per l’orientamento del satellite, pannelli solari (PVA) e sofisticate unità che elaborano e distribuiscono energia elettrica in tutto il satellite, massimizzandone l’efficienza energetica.

A dicembre 2020, Thales Alenia Space e Telespazio hanno siglato i contratti con il Ministero della Difesa italiana e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), per lo sviluppo di due ulteriori satelliti e per l’aggiornamento del segmento di Terra, della logistica integrata e delle operazioni per il completamento della costellazione COSMO-SkyMed di Seconda Generazione.

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