COSMO-SkyMed
COSMO-SkyMed, uno dei programmi più innovativi nel campo dell’osservazione della Terra, è stato finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), dal Ministero della Difesa e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca scientifica.

La costellazione COSMO-SkyMed è composta da quattro satelliti di prima generazione dotati di sensore SAR (Synthetic Aperture Radar), che “guardano” la Terra giorno e notte in qualsiasi condizione atmosferica grazie ai radar ad alta risoluzione in banda X, e, al momento, un satellite di Seconda Generazione, con caratteristiche più avanzate. 

Il sistema è stato realizzato in forma graduale: il primo satellite è stato lanciato nel giugno 2007, il secondo nel dicembre 2007, il terzo nell’ottobre 2008 e il quarto nel novembre 2010. Il 18 dicembre 2019 è stato lanciato il primo satellite del programma COSMO-SkyMed di Seconda Generazione.

Telespazio ha realizzato l’intero segmento di terra del sistema. Il Centro Spaziale del Fucino ospita il Centro di Controllo della costellazione e ha gestito le fasi di acquisizione dei satelliti dopo il lancio e la loro successiva messa in orbita. Oggi il Centro svolge le attività di comando e controllo e la pianificazione delle richieste di acquisizioni di immagini.

 

COSMO-SkyMed di Seconda Generazione 

 

COSMO-SkyMed di Seconda Generazione è un sistema di satelliti progettato per garantire la continuità operativa ai servizi di osservazione radar forniti dai quattro satelliti della prima generazione. Il programma, dopo il lancio del primo satellite nel 2019, prevede il lancio di un secondo satellite nel 2021.

A dicembre 2020, Thales Alenia Space e Telespazio hanno siglato i contratti con il Ministero della Difesa italiana e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), per lo sviluppo di due ulteriori satelliti e per l’aggiornamento del segmento di Terra, della logistica integrata e delle operazioni per il completamento della costellazione COSMO-SkyMed di Seconda Generazione. 

CSG garantisce prestazioni ulteriormente migliorate in termini di tecnologia, servizi e vita operativa del sistema. I due nuovi satelliti della costellazione rappresentano infatti il meglio dell’osservazione radar dallo spazio in termini di precisione, caratteristiche e qualità delle immagini.

Thales Alenia Space è responsabile dell'intero programma CSG, compresa la costruzione di quattro satelliti.

Telespazio è responsabile della progettazione e sviluppo del segmento di terra e della fornitura dei servizi di Logistica Integrata e Operazioni. La società è responsabile inoltre delle fasi LEOP (Launch and Early Orbit Phase), IOT (In Orbit Test) e di Qualifica Operativa del satellite.

Leonardo contribuisce al programma fornendo i Sensori di Altitudine (A-STR) per l'orientamento del satellite, pannelli solari (PVA) e sofisticate unità che elaborano e distribuiscono energia elettrica in tutto il satellite, massimizzandone l'efficienza energetica.

e-GEOS (una società Telespazio/ASI), commercializza in tutto il mondo i dati radar COSMO-SkyMed. Dal Centro Spaziale di Matera, e-GEOS acquisisce, processa e distribuisce i dati satellitari COSMO-SkyMed per applicazioni civili.

L'intero programma COSMO-SkyMed è stato concepito per scopi duali, ovvero come un programma in grado di soddisfare esigenze civili (monitoraggio ambientale, protezione civile, Oil & Gas) e militari.

Le caratteristiche generali consentono l’interoperabilità con altri sistemi e l’utilizzo nel contesto di accordi internazionali. La costellazione consente di acquisire informazioni sull’intera superficie del globo e ogni satellite riesce a generare 1800 immagini al giorno