Lanciato con successo il secondo satellite COSMO-SkyMed Second Generation

01 febbraio 2022

Il Centro spaziale del Fucino di Telespazio ha acquisito all’1.26 (ora italiana) del 1° febbraio il controllo del secondo satellite COSMO-SkyMed di Seconda Generazione, lanciato un’ora e quindici minuti prima, alle 0.11, da un razzo Falcon 9 di SpaceX da Cape Canaveral (USA).

Il Centro Spaziale del Fucino ospita infatti il Centro di Controllo della prima e della seconda generazione di COSMO-SkyMed, la costellazione italiana di osservazione della Terra con tecnologia radar ad apertura sintetica (SAR).

Nei prossimi giorni il Centro di controllo gestirà le operazioni LEOP (Launch and Early Orbit Phase), una delle fasi più critiche di una missione spaziale, che comprende tutte le attività svolte dal momento della separazione del satellite dal razzo vettore fino al suo posizionamento nell’orbita finale.

Il secondo satellite COSMO-Skymed di Seconda Generazione andrà progressivamente a sostituire la generazione precedente, incrementando le prestazioni del sistema, ed estendendo significativamente il campo delle applicazioni offerte, in vista della configurazione finale di quattro satelliti. L’intero sistema, compreso il segmento di terra sviluppato da Telespazio, imposterà lo standard di prestazione per tutti i sistemi di osservazione radar dallo spazio, in termini di precisione, qualità dell'immagine e servizi flessibili per l'utente.

COSMO-SkyMed (COnstellation of Satellites for the Mediterranean basin Observation) di seconda generazione è finanziata dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) con fondi assegnati dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Ministero della Difesa, che garantisce la continuità operativa di servizi di osservazione attualmente forniti dai quattro satelliti COSMO-SkyMed (CSK) di prima generazione, lanciati in orbita tra il 2007 e il 2010.

Per COSMO-SkyMed l'industria italiana gioca un ruolo di primo piano, con Leonardo e le sue joint venture Thales Alenia Space e Telespazio, insieme a un numero significativo di piccole e medie imprese. Thales Alenia Space è responsabile dell'intero programma COSMO-SkyMed di Seconda Generazione, inclusa la progettazione e lo sviluppo dei satelliti e la progettazione, l'integrazione e la messa in servizio del sistema end-to-end.

Telespazio è responsabile della progettazione e dello sviluppo del segmento di terra CSG e della fornitura dei servizi di logistica integrata e operazioni (ILS e OPS).

Oltre alle operazioni e al ground segment, il Gruppo Telespazio ha un ruolo di primo piano anche nella fornitura di servizi di geoinformazione basati sui i dati COSMO-SkyMed. e-GEOS, joint venture tra Telespazio (80%) e ASI (20%), sviluppa infatti applicazioni e servizi basati sui dati di entrambi le generazioni COSMO-SkyMed, per la quale commercializza in maniera esclusiva i dati in tutto il mondo.

“Siamo orgogliosi cdi essere tra gli artefici dello sviluppo e dell’affermazione della più evoluta costellazione satellitare radar al mondo -COSMO-SkyMed, con le sue capacità operative fortemente innovative, contribuisce fin dal 2007 al monitoraggio continuo della superficie terrestre, ai bisogni relativi alla sicurezza e alla gestione degli eventi naturali fornendo un contributo di primaria importanza ai suoi utenti sia civili che della Difesa”.

Luigi Pasquali, Amministratore Delegato di Telespazio

Nel corso degli anni i dati restituiti dal sistema COSMO-SkyMed hanno fornito informazioni fondamentali nel monitoraggio dell’ambiente e del territorio, nella sicurezza o nella gestione delle emergenze.

In qualità di missione partecipante al programma europeo Copernicus, ad esempio, COSMO-SkyMed è stato utilizzato dal servizio di Emergency Mapping-Rapid Mapping della Commissione Europea, guidato da un consorzio internazionale guidato da e-GEOS per monitorare la recente eruzione vulcanica sull’isola di La Palma, nell’arcipelago delle Canarie, contribuendo con dati e mappe al controllo dei movimenti della lava.

Il lavoro effettuato sull’isola ha mostrato una delle caratteristiche più innovative dei satelliti COSMO-SkyMed di seconda generazione, la capacità di acquisire dati con due - in alcune modalità quattro - polarizzazioni diverse, con importanti benefici in termini di rapidità nella risposta e di efficienza nell’uso della risorsa satellitare, dal momento che in passato lo stesso risultato si otteneva con molteplici passaggi del satellite.

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