“Bravo BeppoSax!”: storia di un successo inatteso

A metà anni Novanta Telespazio è in prima linea nella gestione del primo satellite italiano per uso scientifico. Nel frattempo si prepara a sbarcare in Sud America e Romania. Il nuovo episodio del ciclo “A Space Story”.

19 aprile 2021

Cape Canaveral, 30 aprile 1996. Gli americani non lo sanno ancora, ma il satellite italiano che sta per staccarsi dalla rampa di lancio, il primo per uso scientifico, riuscirà a risolvere il mistero che da anni tormenta la NASA.

Sarà infatti Sax (Satellite per astronomia X), ribattezzato poi BeppoSax in onore del fisico Giuseppe Occhialini, a svelare la natura dei lampi di raggi gamma. Non sono esperimenti bellici del nemico, come avevano ipotizzato americani e sovietici ai tempi della guerra fredda. Si tratta invece di enormi esplosioni ai confini dell’universo, fenomeni extragalattici. Per il mondo dell’astronomia è una svolta.

“Bravo BeppoSax!” sarà l’ultimo telecomando inviato al satellite nel 2002, in occasione del suo spegnimento. Sei anni di vita operativa, 1500 osservazioni di sorgenti celesti all’attivo e una pioggia di premi prestigiosi per gli scienziati coinvolti nello studio sono fra i motivi di tanta gratitudine. Telespazio ancora una volta è in prima linea, come affidatario esclusivo della gestione in orbita.

Progettato insieme all’agenzia spaziale olandese NIVR, BeppoSax è il primo satellite italiano per uso scientifico. Grazie a una strumentazione di bordo all’avanguardia, riuscirà a svelare la natura dei lampi di raggi X. Un traguardo sfuggito anche alla NASA.

La seconda metà degli anni Novanta è un periodo particolarmente intenso per l’azienda italiana, che per la prima volta travalica i confini nazionali. In Europa e in America Latina nascono nuove controllate: Telespazio Argentina (1994), Telespazio Brasil (1997), Rartel in Romania (1998). È il segno di un cambio di paradigma, il primo passo di una Space company a vocazione globale.

Nella seconda metà degli anni Novanta, Telespazio travalica i confini nazionali. Nascono le prime tre controllate: Telespazio Brasil, Telespazio Argentina e Rartel in Romania.

Altre notizie e storie

20.10.2026
e-GEOS ha realizzato la nuova stazione per il tracciamento laser dei satelliti presso il Centro Spaziale ASI di Matera

La nuova infrastruttura Matera Satellite Laser Ranging (MSLR), realizzata nell’ambito di un progetto dell’Agenzia Spaziale Italiana, contribuisce alle attività di geodesia spaziale attraverso misurazioni di elevata precisione. Il progetto valorizza il know-how decennale di e-GEOS nella telemetria laser.

15.10.2026
Telespazio, il sito polare di Sodankylä è pronto per l’operatività

Acquisire i dati dei satelliti e metterli a disposizione di chi gestisce missioni spaziali: è il compito delle due antenne in banda S/X che Telespazio ha installato a Sodankylä, in Finlandia, presso il Centro Spaziale Artico gestito dal Finnish Meteorological Institute (FMI). Il sito, in posizione strategica, è un punto di riferimento per tutta la Finlandia: ospita le principali infrastrutture e lavora con i maggiori attori internazionali dello spazio.

09.10.2026
Telespazio Benelux realizzerà le infrastrutture di terra per missione ESA alla ricerca di ghiaccio sulla Luna

L’azienda guiderà un consorzio europeo, insieme a EarthLab Luxembourg e Astro42, per realizzare e gestire il centro di controllo di PROSPECT, la missione ESA che perforerà il suolo del polo sud lunare alla ricerca di ghiaccio d'acqua e altre sostanze volatili, con una trivella sviluppata e costruita da Leonardo.

08.10.2026
e-GEOS: Il CdA nomina Cristina Sgubin Amministratore Delegato

Il Consiglio di Amministrazione di e-GEOS, joint venture tra Telespazio (80%) e Agenzia Spaziale Italiana (20%), ha nominato all’unanimità l’avvocato Cristina Sgubin Amministratore Delegato della società. Sgubin assume altresì la responsabilità della Line of Business Geo Information di Telespazio.

20.10.2026
e-GEOS ha realizzato la nuova stazione per il tracciamento laser dei satelliti presso il Centro Spaziale ASI di Matera

La nuova infrastruttura Matera Satellite Laser Ranging (MSLR), realizzata nell’ambito di un progetto dell’Agenzia Spaziale Italiana, contribuisce alle attività di geodesia spaziale attraverso misurazioni di elevata precisione. Il progetto valorizza il know-how decennale di e-GEOS nella telemetria laser.

15.10.2026
Telespazio, il sito polare di Sodankylä è pronto per l’operatività

Acquisire i dati dei satelliti e metterli a disposizione di chi gestisce missioni spaziali: è il compito delle due antenne in banda S/X che Telespazio ha installato a Sodankylä, in Finlandia, presso il Centro Spaziale Artico gestito dal Finnish Meteorological Institute (FMI). Il sito, in posizione strategica, è un punto di riferimento per tutta la Finlandia: ospita le principali infrastrutture e lavora con i maggiori attori internazionali dello spazio.

09.10.2026
Telespazio Benelux realizzerà le infrastrutture di terra per missione ESA alla ricerca di ghiaccio sulla Luna

L’azienda guiderà un consorzio europeo, insieme a EarthLab Luxembourg e Astro42, per realizzare e gestire il centro di controllo di PROSPECT, la missione ESA che perforerà il suolo del polo sud lunare alla ricerca di ghiaccio d'acqua e altre sostanze volatili, con una trivella sviluppata e costruita da Leonardo.

08.10.2026
e-GEOS: Il CdA nomina Cristina Sgubin Amministratore Delegato

Il Consiglio di Amministrazione di e-GEOS, joint venture tra Telespazio (80%) e Agenzia Spaziale Italiana (20%), ha nominato all’unanimità l’avvocato Cristina Sgubin Amministratore Delegato della società. Sgubin assume altresì la responsabilità della Line of Business Geo Information di Telespazio.