Thales Alenia Space e Telespazio siglano contratto con l’ASI per la realizzazione di Ital-GovSatCom

Roma   23 luglio 2019

La Space Alliance formata da Thales Alenia Space e Telespazio ha siglato con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) un contratto per la realizzazione della prima fase di un sistema satellitare innovativo denominato Ital-GovSatCom, che apre la strada a nuove iniziative in ambito Space Economy.

Quello appena firmato, che vede Thales Alenia Space in qualità di mandataria di un Raggruppamento Temporaneo d’Imprese (RTI), è il primo contratto nell’ambito del Piano Strategico Space Economy che prevede una partecipazione privata e istituzionale, definita in un accordo di collaborazione sottoscritto tra MISE ed Agenzia Spaziale Italiana, e da un Protocollo d’Intesa sottoscritti dal MISE e da 12 Regioni (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle D’Aosta) e dalla Provincia autonoma di Trento, per favorire lo sviluppo e la competitività del sistema spaziale Italiano e garantire la resa di servizi innovativi per le istituzioni e per il mercato commerciale.

Il Programma nazionale Ital-GovSatCom nasce come contributo all’iniziativa europea denominata, appunto, GovSatCom, per permettere all’Italia un importante posizionamento in un settore strategico come quello delle telecomunicazioni istituzionali e si pone l’obiettivo di realizzare ed attivare un sistema satellitare innovativo e competitivo per l’erogazione di servizi di telecomunicazioni con caratteristiche di sicurezza, resilienza ed affidabilità tali da consentirne l’utilizzo per scopi istituzionali in diversi campi di applicazione, come protezione civile, sicurezza, difesa, aiuto umanitario, telemedicina, sorveglianza marittima.

Thales Alenia Space in Italia, a capo del consorzio delle maggiori imprese Italiane nel settore Spazio e che costituiranno il gruppo industriale, è responsabile della realizzazione del satellite e dei principali sottosistemi della piattaforma, che ospiterà un payload innovativo. Telespazio è invece responsabile del segmento di terra, del lancio e della messa in orbita del satellite, nonché della gestione e fornitura dei futuri servizi previsti.

L’innovativo satellite alla base del programma Ital-GovSatCom è di tipo geostazionario con propulsione elettrica e caratteristiche di peso e dimensione tali da garantirne la lanciabilità con vettori di tipo Vega, costruito da AVIO; insieme ad un segmento di terra evoluto ed alle relative applicazioni, questo progetto di sistema satellitare  è basato su tecnologie critiche realizzate dall’intera filiera spaziale Italiana con le grandi aziende presenti sul territorio Italiano come Thales Alenia Space, Telespazio, Leonardo, SITAEL, Space Engineering e molte PMI dell’indotto nazionale.

“Il coinvolgimento della Space Alliance nel primo contratto di Space Economy è un lusinghiero riconoscimento della nostra esperienza e affidabilità nella fornitura di satelliti all’avanguardia, oltre che la conferma della fiducia dell’ Agenzia Spaziale Italiana nei nostri confronti – hanno dichiarato Donato Amoroso, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space in Italia e Luigi Pasquali, Amministratore Delegato di Telespazio e Coordinatore delle Attività Spaziali di Leonardo - Il contratto siglato oggi è un’importante opportunità di cooperazione cruciale e strategica tra l’Agenzia e le industrie spaziali italiane. Conferma, inoltre, la nuova tendenza nel business spaziale, nonché la strategia di adesione alla logica della Space Economy, che la Space Alliance sta già implementando con lo scopo ultimo di divenire il maggior produttore di satelliti modulari e multifunzionali, innovativi e competitivi e fornitore di servizi sicuri, ad alto valore aggiunto e concorrenziali, sia per il mercato istituzionale che per quello commerciale”.

Il contratto annunciato oggi dimostra la capacità del sistema spaziale italiano di coprire l’intera catena del valore che, partendo dalla ricerca, sviluppo e realizzazione delle infrastrutture spaziali abilitanti arriva fino allo generazione di prodotti e servizi innovativi “abilitati” (servizi di telecomunicazioni, di navigazione e posizionamento, di monitoraggio ambientale previsione meteo, ecc). Essa rappresenta una delle più promettenti traiettorie di sviluppo dell’economia mondiale dei prossimi decenni.