Con l’inaugurazione della seconda antenna il sito polare è pronto per l’operatività. La prima antenna era stata inaugurata nello scorso mese di aprile. Tra i primi servizi ci sarà il supporto ai satelliti COSMO-SkyMed di prima e seconda generazione, di proprietà dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e del Ministero della Difesa, e ai satelliti NIMBUS e PLATiNO del progetto IRIDE-FOS nell’ambito del programma IRIDE, l’infrastruttura nazionale per l’Osservazione della Terra di proprietà dell’ASI e sviluppata in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA).
Il programma IRIDE è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana. Le attività di Telespazio per IRIDE-FOS sono realizzate nell’ambito di un contratto ESA per le finalità del programma EO PNRR IRIDE.
Le antenne hanno un diametro di 7,5 metri e sono identiche a quella inaugurata nel mese di luglio sull’isola di Santa Maria, alle Azzorre. Insieme a questa, e prossimamente all’antenna BTS-2 installata al Centro spaziale del Fucino, costituiscono la Rete di stazioni di terra di Telespazio.
Nell'ambito del progetto, la produzione delle antenne è stata affidata ad Antech, mentre Telespazio ha svolto il ruolo di design authority e system integrator, coordinando le attività di integrazione, qualifica e messa in esercizio con il supporto di PALS e di FMI.
Il sito finlandese fa parte del programma Polar Station Facility (PSF), con cui Telespazio ha scelto di investire in una piattaforma che gestisce in modo integrato infrastrutture di terra proprie e di soggetti terzi, collegandole a diversi centri di controllo secondo il modello Ground Station as a Service. Dalla pianificazione delle acquisizioni alla distribuzione dei dati in banda S/X, la piattaforma segue tutte le fasi operative di una missione, garantendo comunicazioni affidabili e ad alta velocità di trasferimento dati.
Con il rilascio del sistema PSF, previsto entro fine anno, la rete comprenderà anche l’antenna BTS-2 del Centro spaziale del Fucino, in Abruzzo. Grazie a questa rete diffusa e gestita dal Teleporto del Fucino, Telespazio è in grado di offrire servizi di stazione di terra a missioni sia istituzionali sia commerciali, rafforzando le sue capacità tecnologiche e operative attraverso nuove opportunità di collaborazione internazionale.
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