Telespazio inaugura una nuova antenna satellitare in banda S/X alle Azzorre e amplia la propria rete internazionale di stazioni di terra

28 luglio 2026 11:30

Telespazio, una società del gruppo Leonardo, ha completato con successo l’installazione di una nuova antenna satellitare proprietaria, in banda S/X, presso l’isola di Santa Maria, nell’arcipelago portoghese delle Azzorre (oceano Atlantico).

Per Telespazio si tratta di un ulteriore e significativo rafforzamento della propria rete internazionale di stazioni di terra che amplia l’offerta di servizi satellitari offerti dall’azienda a supporto di missioni spaziali di nuova generazione.

Il nuovo impianto alle Azzorre rientra nel programma Polar Station Facility (PSF) di Telespazio, un investimento strategico dell’azienda finalizzato alla gestione di una piattaforma interoperabile di infrastrutture di terra, sia di proprietà sia appartenenti a soggetti terzi. Il sistema consente inoltre l’integrazione con diversi centri di controllo, realizzando un’architettura avanzata di Ground Station as a Service.

La piattaforma permette di gestire in modo unificato tutte le fasi operative di una missione spaziale: dalla pianificazione delle acquisizioni satellitari alla distribuzione dei dati in banda S/X, sia in modalità real-time sia near real-time, garantendo elevati livelli di throughput e affidabilità delle comunicazioni.

Attualmente il pool di infrastrutture comprende, oltre all’antenna di Santa Maria, due antenne polari situate a Sodankylä, in Finlandia, e l’antenna BTS-2 installata presso il Centro spaziale del Fucino, in Abruzzo.

Grazie a questa rete distribuita, Telespazio si posiziona come fornitore di servizi di stazione di terra in grado di supportare missioni istituzionali e commerciali, con una copertura estesa e una gestione centralizzata delle risorse.

Il primo impiego operativo dell’infrastruttura sarà a supporto del progetto IRIDE-FOS, nell’ambito del programma IRIDE, l’infrastruttura nazionale per l’Osservazione della Terra di proprietà dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), sviluppata in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), attraverso l’acquisizione dei dati dei satelliti NIMBUS e PLATiNO.

Sono inoltre già previste applicazioni future nell’ambito del programma COSMO-SkyMed Second Generation, promosso da ASI e Ministero della Difesa, confermando il ruolo strategico della soluzione nell’ecosistema spaziale nazionale ed europeo.