Alla scoperta del programma SICRAL

26 aprile 2020

A cinque anni dal lancio del terzo satellite, ripercorriamo le tappe di SICRAL, il sistema per le comunicazioni satellitari militari del Ministero della Difesa italiano nel quale la Space Alliance ha un ruolo di primo piano.

Un sistema flessibile e versatile, in grado di operare per la Difesa italiana e in ambito NATO, ma anche di fornire supporto per la sicurezza pubblica e l’emergenza civile.

È SICRAL (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate ed Allarme), che dal 2001 assicura le comunicazioni satellitari militari e i collegamenti strategici e tattici sul territorio nazionale, oltre che nelle operazioni all’estero, per tutte le piattaforme, siano esse terrestri, aeree o navali.

Il sistema SICRAL è stato sviluppato in tre fasi, ognuna delle quali ha visto il lancio di un satellite in orbita geostazionaria, cioè fissa rispetto ad un punto sulla superficie della Terra, a 36mila chilometri di quota: SICRAL 1 è stato lanciato nel 2001, mentre proprio ad aprile ricorrono i lanci di SICRAL 1B (22 aprile 2009,  nella foto in basso) e di SICRAL 2, quest’ultimo lanciato esattamente 5 anni fa, il 26 aprile 2015.

Il sistema SICRAL è il risultato di una importante collaborazione tra settore pubblico e privato, nel quale Leonardo, Thales Alenia Space e Telespazio svolgono un ruolo di primo piano nello sviluppo di capacità e tecnologie innovative, sia per quanto riguarda il segmento di terra che per quello spaziale.

Un programma di importanza strategica

 

Telecomunicazioni, sistemi di terra, operazioni: SICRAL ha coinvolto molte delle anime del business di Telespazio e le ha permesso di essere ancora una volta al fianco delle istituzioni in un programma di importanza strategica per l’Italia, i suoi alleati e per tutti i cittadini.

E non solo, perché SICRAL ha significato una pietra miliare nelle attività di Telespazio che, col lancio di SICRAL 1B e SICRAL2, ha saputo ampliare e consolidare il proprio ruolo di operatore satellitare nel campo della Difesa (MILSATCOM).

Infatti Telespazio, a seguito della PPP (Public Private Partnership) con il Ministero della Difesa, ha investito direttamente nelle missioni SICRAL 1B e SICRAL 2 e, potendone quindi disporre di parte della capacità trasmissiva, offre servizi di telecomunicazioni alle Forze armate di Paesi membri della NATO e di Paesi stranieri alleati.

Ma per SICRAL Telespazio ha anche progettato, realizzato, integrato e collaudato l’intero segmento di terra, che viene gestito dal Centro Interforze di Gestione e Controllo (CIGC) di Vigna di Valle, a nord di Roma, e dal Centro Spaziale del Fucino, che ha invece un ruolo di back-up.

Per il primo e il secondo satellite del programma, Telespazio ha gestito anche i servizi di lancio, rispettivamente con gli operatori Arianespace e SeaLaunch, mentre per SICRAL 2, missione congiunta tra Italia e Francia, Telespazio ha realizzato il sistema di interconnessione tra i centri missione italiani e francesi.

Per le tre missioni, infine, Telespazio ha messo in campo il suo know-how nel settore delle operazioni satellitari, gestendo la fase LEOP (Launch and Early Orbit Phase), una delle più critiche di qualsiasi missione, e le prove dette IOT (In-Orbit Test), quando, una volta in orbita, il satellite viene sottoposto a test per garantirne il perfetto funzionamento.

Thales Alenia Space, in continuità con il ruolo ricoperto per le precedenti missioni SICRAL, ha curato la progettazione del sistema SICRAL 2 e lo sviluppo del satellite, come l’integrazione e le prove del satellite nei propri Centri Integrazione Satelliti di Roma, Torino e Cannes.

Le missioni SICRAL rappresentano il giusto esempio di come possano essere gestiti programmi spaziali complessi, operando in sinergia e collaborazione. Infatti queste sono il risultato di stretta cooperazione, come nel caso della missione SICRAL 2, tra i Ministeri della Difesa italiano e francese, una Public Private Parternship tra il cliente e industria, e una collaborazione industriale tra Thales Alenia Space e Telespazio”.

Ennio Guarino, responsabile dei Programmi Istituzionali della Linea di Business Satellite Communications di Telespazio.

A distanza di cinque anni dall’ultimo lancio, Telespazio prosegue il suo impegno nel programma SICRAL con la prospettiva di supportare il Ministero della Difesa italiano nella definizione e sviluppo di nuove missioni per le telecomunicazioni sicure.

Altre notizie e storie

27.05.2020
Ecco MISTRAL, il sistema di rientro atmosferico smart per minisatelliti

Il Distretto Aerospaziale della Campania e Telespazio presentano un innovativo progetto di ricerca e sviluppo.

08.05.2020
Paolo Minciacchi è il nuovo Amministratore Delegato di e-GEOS

Il Consiglio di Amministrazione di e-GEOS, una joint venture tra Telespazio (80%) e Agenzia Spaziale Italiana (20%), ha nominato oggi Paolo Minciacchi nuovo Amministratore Delegato della società.

30.04.2020
L’occhio italiano nello spazio vede per la prima volta il nuovo Ponte di Genova

COSMO-SkyMed, costellazione dell’Agenzia Spaziale Italiana e della Difesa realizzata dalle aziende di Leonardo, ha prodotto la prima immagine del nuovo ponte di Genova, completato con l’installazione dell’ultima campata lo scorso 28 aprile.

29.04.2020
COVID-19: assicurata la piena funzionalità del Centro di Controllo Galileo al Fucino

Grazie al supporto logistico dell’Esercito Italiano, il personale impegnato al Centro di Controllo Galileo al Fucino prosegue la sua attività anche nel pieno dell’emergenza COVID-19, continuando così a supportare un’infrastruttura spaziale strategica come la costellazione satellitare europea Galileo.

27.05.2020
Ecco MISTRAL, il sistema di rientro atmosferico smart per minisatelliti

Il Distretto Aerospaziale della Campania e Telespazio presentano un innovativo progetto di ricerca e sviluppo.

08.05.2020
Paolo Minciacchi è il nuovo Amministratore Delegato di e-GEOS

Il Consiglio di Amministrazione di e-GEOS, una joint venture tra Telespazio (80%) e Agenzia Spaziale Italiana (20%), ha nominato oggi Paolo Minciacchi nuovo Amministratore Delegato della società.

30.04.2020
L’occhio italiano nello spazio vede per la prima volta il nuovo Ponte di Genova

COSMO-SkyMed, costellazione dell’Agenzia Spaziale Italiana e della Difesa realizzata dalle aziende di Leonardo, ha prodotto la prima immagine del nuovo ponte di Genova, completato con l’installazione dell’ultima campata lo scorso 28 aprile.

29.04.2020
COVID-19: assicurata la piena funzionalità del Centro di Controllo Galileo al Fucino

Grazie al supporto logistico dell’Esercito Italiano, il personale impegnato al Centro di Controllo Galileo al Fucino prosegue la sua attività anche nel pieno dell’emergenza COVID-19, continuando così a supportare un’infrastruttura spaziale strategica come la costellazione satellitare europea Galileo.