SICRAL (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate e ALlarmi) è il sistema satellitare italiano per le comunicazioni militari, caratterizzato da flessibilità e versatilità di impiego, in grado di garantire l’interoperabilità tra le reti della Difesa, della sicurezza pubblica, dell’emergenza civile e della gestione e controllo delle infrastrutture strategiche.

Il programma SICRAL è costituito da satelliti geostazionari in grado di fornire servizi di comunicazione sia strategiche che tattiche. Lo scopo è quello di supportare le diverse missioni operative della Difesa sia su territorio nazionale che al di fuori dei confini italiani.

Il programma si è articolato negli anni in varie fasi. La prima iniziò nel 2001 con il lancio di SICRAL 1, satellite non più operativo. La seconda fase è stata avviata nel 2009 con il lancio di SICRAL 1B e la terza, in cooperazione con la Francia, nel  2015 con il lancio di SICRAL 2.

Nel 2021 Telespazio e Thales Alenia Space hanno firmato un contratto con il Ministero della Difesa italiano per la realizzazione del sistema SICRAL 3 e del relativo segmento di terra.

SICRAL 3 sarà un sistema composto da due satelliti, Sicral 3A e Sicral 3B, e risponderà alle esigenze di comunicazione e interoperabilità della Difesa italiana in continuità con gli attuali servizi di comunicazioni satellitari in banda SHF e UHF garantiti dai satelliti SICRAL 1B e SICRAL 2. Il programma amplierà la suite dei servizi con la disponibilità di un payload in banda Ka, e fornirà servizi per la sicurezza, il soccorso pubblico e la protezione civile.

SICRAL 3 capitalizzerà, inoltre, gli sviluppi in corso previsti all’interno del programma ItalGovSatCom (I-GSC), pilastro fondamentale della Space Economy e dei programmi di ricerca militare dedicati. Infine, il sistema SICRAL 3 contribuirà anche all’ampliamento dell’attuale fornitura di capacità satellitari alla NATO.

Thales Alenia Space Italia in SICRAL 3 avrà la responsabilità dell’intero sistema di telecomunicazioni, del segmento spaziale con la progettazione e l’integrazione del sistema e la progettazione, produzione e integrazione dei payload innovativi e di nuova concezione operanti nelle bande UHF, SHF e Ka.

Leonardo fornirà i sensori Space Star che permetteranno a SICRAL 3 di orientarsi e mantenere il corretto assetto in orbita grazie all’osservazione delle stelle e al loro riconoscimento attraverso sofisticati algoritmi.

Il Centro di Controllo di Vigna di Valle 

Il ruolo di Telespazio

 

Per tutte le missioni SICRAL Telespazio ha curato le fasi di progettazione, realizzazione, integrazione e collaudo del segmento terrestre presso il Centro Interforze di Gestione e Controllo (CIGC) a Vigna di Valle (Roma) e presso il Centro Spaziale del Fucino, che svolge un ruolo di backup. Telespazio ha inoltre gestito la fase LEOP (Launch and Early Orbit Phase) e le prove di funzionamento IOT (In-Orbit Test).

Per le missioni SICRAL 1B e SICRAL 2, Telespazio ha gestito anche il servizio di lancio e, in particolare per SICRAL 2, è responsabile del sistema di interconnessione tra i centri di missione italiani e francesi.

Telespazio ha partecipato agli investimenti per la realizzazione di SICRAL 1B e SICRAL 2, consolidando così il proprio ruolo di operatore satellitare per le telecomunicazioni militari (MILSATCOM). L’azienda infatti dispone di parte della capacità trasmissiva di SICRAL 1B e SICRAL 2, e offre servizi di comunicazioni alle Forze Armate dei Paesi membri della NATO.

Per SICRAL 3, Telespazio sarà responsabile del segmento di terra, caratterizzato da elementi fortemente innovativi e sviluppato sinergicamente con quanto già realizzato per il programma SICRAL nelle infrastrutture dislocate presso il Centro di Controllo di Vigna di Valle della Difesa e il Centro Spaziale del Fucino. Inoltre, l’azienda sarà responsabile dei servizi per la messa in orbita (LEOP/Launch and Early Orbit Phase) e test (IOT/In Orbit Test) dei satelliti.