Le due missioni permetteranno di osservare con maggiore precisione la salute della vegetazione, la temperatura di mari e terre emerse e lo sviluppo degli incendi: dati preziosi per studiare gli effetti del cambiamento climatico e tutelare gli ecosistemi.
A bordo di entrambi i satelliti volano strumenti progettati e realizzati da Leonardo a Campi Bisenzio, alle porte di Firenze, mentre Telespazio è impegnata nel controllo e nella gestione operativa delle due missioni.
FLEX: la fotosintesi vista dallo spazio
FLEX è la missione dell'ESA dedicata allo studio della fotosintesi. Il satellite, realizzato dalla joint venture Thales Alenia Space (67% Thales, 33% Leonardo), è equipaggiato con FLORIS (Fluorescence Imaging Spectrometer), lo spettrometro ad alta risoluzione progettato e costruito da Leonardo a Campi Bisenzio, che rappresenta il principale carico utile della missione.
Lo strumento rileverà la debolissima luce che le piante riemettono durante la fotosintesi clorofilliana, scomponendola nei suoi diversi colori, dal rosso al vicino infrarosso. Questo segnale, impercettibile all'occhio umano, permetterà di misurare su scala globale l'attività fotosintetica della vegetazione e di individuare per tempo segnali di stress legati a siccità, alte temperature o carenza di nutrienti. I dati di FLEX saranno incrociati con quelli di Sentinel-3C, per rendere più accurate le misurazioni sullo stato di salute della vegetazione.
Sentinel-3C: temperature, oceani e incendi sotto osservazione
Copernicus Sentinel-3C è il terzo satellite della serie Sentinel-3 del programma Copernicus e fornirà dati quasi in tempo reale a supporto delle previsioni oceanografiche e meteorologiche, misurando la temperatura di mari e terre emerse, il colore degli oceani e lo spessore del ghiaccio marino.
Tra gli strumenti di bordo figura SLSTR (Sea and Land Surface Temperature Radiometer), il radiometro realizzato da Leonardo a Campi Bisenzio, capace di misurare la temperatura della superficie marina e terrestre con una precisione fino a un decimo di grado. Due canali sono ottimizzati per individuare e monitorare gli incendi dallo spazio, capacità preziosa nelle aree forestali isolate, dove il rilevamento da terra è difficile e costoso.
Thales Alenia Space (67% Thales, 33% Leonardo) è prime contractor del satellite, mentre Telespazio (67% Leonardo, 33% Thales) cura l'elaborazione e l'accesso ai dati tramite soluzioni cloud avanzate.
Il ruolo di Telespazio nelle operazioni
In entrambe le missioni, Telespazio Germany svolge un ruolo centrale nel Flight Control Team, dalla preparazione al lancio fino alle operazioni di routine, garantendo che i satelliti e i rispettivi strumenti — FLORIS per FLEX e SLSTR per Sentinel-3C — operino in sicurezza e alle massime prestazioni, seguendo la gestione dati, il controllo d'assetto e orbita, le comunicazioni e i sistemi di potenza e termici, in coordinamento con ESOC ed EUMETSAT.