Ecco i vincitori del Telespazio Technology Contest

Roma   18 novembre 2019

Oggi a Roma sono stati premiati i vincitori del #T-TeC, il Telespazio Technology Contest, un’iniziativa promossa dall’azienda per valorizzare le attività di ricerca universitarie e promuovere lo sviluppo e l’innovazione tecnologica attraverso le nuove generazioni di studenti e ricercatori.

La cerimonia si è tenuta presso la sede dell’Agenzia Spaziale Italiana durante l’assegnazione del Premio Innovazione Telespazio 2019, alla presenza dell’Amministratore Delegato di Telespazio, Luigi Pasquali, e dei responsabili Human Resources and Organisation, Maurizio Corselli, e Innovation and Technological Governance, Marco Brancati.

Il Telespazio Technology Contest è una iniziativa rivolta agli studenti, dottorandi e ricercatori dei principali dipartimenti universitari italiani, che collaborano con l’azienda, su temi tecnologici innovativi per il settore aeronautico e spaziale.

 

Tra le numerose proposte ricevute, sono risultate vincitrici:

•        Categoria Insight – “SPIRAL: tecniche di hopping orbitale a bassa spinta per "on-orbit servicing"”, presentata da un team del Politecnico di Milano – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali composto da Jacopo Prinetto, Stefano Silvestrini e Andrea Capannolo.

Descrizione: La proposta consiste nello sviluppo di un algoritmo che, sfruttando un metodo di ottimizzazione di traiettorie a bassa spinta ‘shape-based’ sia in grado di pianificare missioni di on-orbit servicing in scenari complessi con satelliti target multipli su orbite differenti. L’algoritmo dovrà essere in grado di selezionare automaticamente il numero massimo di target ‘servibili’ e la sequenza ottimale degli stessi. Vincoli di natura tecnico-operativa saranno inclusi direttamente nell’algoritmo di ottimizzazione.

•        Categoria Voyager – “The Quantum Switch: enabling Noiseless Quantum communications for CyberSecurity Appliations”, presentata da un team dell’Università degli Studi di Napoli "Federico II" - Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione e Dipartimento di Fisica “E. Pancini”, composto da Marcello Caleffi, Angela Sara Cacciapuoti, Vincenzo D'Ambrosio e Carlo Forestiere.

Descrizione: La proposta intende dimostrare i vantaggi nell’ambito delle Quantum Communications terresti e/o satellitari di un innovativo dispositivo quantistico: il Quantum Switch. Tale dispositivo appare molto promettente per applicazioni di CyberSecurity, risolvendo le problematiche di vulnerabilità dell’infrastruttura wired e che caratterizzano le attuali tecniche di Quantum Communications ground free-space, contrastando inoltre la vulnerabilità delle attuali tecniche di Quantum Key Distribution.

•        Categoria Opportunity – “D-RICE (Drone-RICE): Droni per la raccolta e l'analisi di campioni di riso per l'ottimizzazione di tempi e costi”, presentata da un team del Politecnico di Torino – Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale e SDA Bocconi/SEElab, composto da Serena Sette, Luca Deva, Luca Guerra, Luca Patrioli e Aristea Saputo.

Descrizione: D-RICE consiste nell’utilizzo di un drone, o una formazione di droni, per la misurazione “in situ” del tasso di umidità delle coltivazioni di riso in fase di maturazione. L’analisi del tasso di umidità del campione è finalizzata a individuare il periodo ottimale di raccolta, riducendo così tempi, costi ed emissioni legati al processo di essicazione. Il drone opera autonomamente per raggiungere le zone di interesse, preleva e analizza un campione. I dati vengono processati e trasmessi in real-time all’utente, per l’intera durata della sessione di monitoraggio delle risaie.

I vincitori delle tre categorie saranno ammessi automaticamente all’evento INNOVATHON, in cui i partecipanti realizzeranno, divisi in team, un progetto di cui dovranno curare gli aspetti tecnici ed economici.

 

La commissione ha inoltre selezionato tre proposte che, nonostante non si siano aggiudicate il premio di categoria, sono state ritenute interessanti e meritevoli di una menzione speciale:

•        “Early Warning System for flooding due to Tropical Cyclones”, presentata da un team dell’Università “La Sapienza” di Roma - Dipartimento DICEA/CERSITES composto da Francesco Cioffi, Mario Giannini, Tommaso Lapini, Sergio Pirozzoli e Lorenzo Tieghi.

Descrizione: L’obiettivo della presente proposta è quello di sviluppare un sistema di allerta per la previsione da 3 a 5 giorni di alluvioni prodotte da cicloni tropicali (CT). L’innovazione consiste nella messa a punto di un modello fisicamente basato di trasformazione degli attributi di CT in andamenti spaziali e temporali di precipitazione, che integra dati di precipitazione satellitari per correggere le discrepanze con il modello teorico; e di un modello di trasformazione di precipitazioni in alluvioni al suolo basato su tecniche di intelligenza artificiale.

•        “Structural Monitoring And InfrastRucture InspecTion in challenging SCenariOs by multi-UAV cooperaTion - SMART SCOUT”, presentata da un team dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” - Dipartimento di Ingegneria Industriale composto da Flavia Causa e Giancarmine Fasano.

Descrizione: il progetto SMART-SCOUT mira a consentire una migliore ispezione di edifici e infrastrutture con UAV cooperativi altamente autonomi e a sviluppare e dimostrare delle tecniche di guida di volo, navigazione e pianificazione per gli UAV per soddisfare le esigenze della missione, superare i limiti di navigazione e fornire un servizio molto accurato per la mappatura e l'ispezione.

•        “Autonomous Ground System Network”, presentata da un team del Politecnico di Torino – Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale composto da Lorenzo Maria Gagliardini, Gabriel Maiolini Capez e Antonio Esposito.

Descrizione: La piattaforma di comunicazione proposta è capace di riconfigurare autonomamente i parametri di comunicazione in base alla missione da operare. Un ulteriore aspetto è il sistema di Fault Detection & Identificaton mirato a evidenziare ed isolare le anomalie tramite Algoritmi Genetici, Algoritmi Tradizionali e Machine-Learning. L’innovazione è portata da un sistema di prioritizzazione delle allerte, che permette una risposta da remoto che mitiga la latenza dovuta all’assenza dell’operatore dalla postazione di controllo.

 

La cerimonia di consegna dei premi è stata condotta dal giornalista del TG2 RAI Giorgio Pacifici.