26 ottobre 2026 11:30
Telespazio, una società del gruppo Leonardo, e l’Agenzia dell’Unione Europea per il programma spaziale (EUSPA) hanno firmato un accordo a sostegno dell’ampliamento del Centro di Controllo Galileo (GCC-I) presso il Centro spaziale del Fucino, in Abruzzo. Attraverso questo accordo, EUSPA, per conto della Commissione Europea, contribuirà all’ampliamento del GCC-I con l’obiettivo di aumentarne le capacità affinché possa fornire i servizi Galileo della seconda generazione del sistema europeo di navigazione e localizzazione satellitare, in via di sviluppo.
Nell’area dell’attuale Centro di controllo Galileo - una infrastruttura di 6mila mq realizzata nel 2010 e successivamente ampliata nel 2021 che dispone oggi di 30 sale controllo e 40 sale apparati - saranno realizzati due nuovi edifici che ospiteranno sale per apparecchiature e sale di controllo conformi ai più elevati livelli di classificazione di sicurezza.
Telespazio sarà responsabile dell’intero progetto, dalla progettazione alla verifica finale e al collaudo, compresi i lavori di ingegneria civile. La proprietà dell’intera infrastruttura sarà infine assegnata alle autorità italiane.
L’Amministratore delegato di Telespazio, Gabriele Pieralli, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi che l'evoluzione del programma Galileo verso la sua seconda generazione ci affidi ancora una volta lo sviluppo del Centro di Controllo del Fucino, cuore pulsante del segmento di terra insieme al suo omologo tedesco. Questo ampliamento rafforzerà l'affidabilità e la sicurezza del sistema, al servizio di centinaia di milioni di cittadini europei e di una comunità di utenti che continua a crescere in tutto il mondo. È un successo che conferma il Centro spaziale del Fucino di Telespazio, parte del Gruppo Leonardo, come hub imprescindibile per i grandi programmi spaziali europei.”
Il GCC italiano opera in parallelo con il Centro di Controllo gestito da DLR-GfR, società dell’Agenzia spaziale tedesca, a Oberpfaffenhofen (Monaco di Baviera) e insieme gestiscono la costellazione satellitare e la generazione e diffusione dei segnali di navigazione del programma Galileo. Il Centro italiano, inoltre, è responsabile delle operazioni della struttura centrale di sicurezza a supporto dei GSMC (Galileo Security Monitoring Centers) e svolge le operazioni del Segmento di Missione a terra (GMS) nonché il monitoraggio e il controllo della rete GDDN (Galileo Data Dissemination Network).
Entrambi i centri sono gestiti da Spaceopal (società paritetica di Telespazio e DLR/GfR). Spaceopal è il prime contractor per i servizi operativi di Galileo ed è il più grande operatore al mondo di servizi di navigazione satellitare. La società è responsabile delle operazioni, della logistica integrata, della manutenzione, della gestione della rete globale di comunicazione, delle operazioni di sicurezza e delle operazioni LEOP (Launch and Early Orbit Phase) per la messa in orbita dei satelliti dopo la separazione di questi dal lanciatore.
Leonardo, insieme anche alle joint venture Telespazio e Thales Alenia Space, è un partner chiave di Galileo, fornendo un contributo determinante ai segmenti terrestre e spaziale del programma e realizzando gli orologi atomici all’idrogeno per tutti i satelliti di prima e seconda generazione.