L’iniziativa ha coinvolto la nuova generazione di colleghi in un percorso di crescita personale e professionale ispirato ai principi ESG (Environmental, Social, Governance), con l’obiettivo di rafforzare senso di appartenenza, responsabilità e capacità di affrontare le sfide complesse poste dal settore spaziale.
Hanno preso parte all’evento conclusivo Massimo Claudio Comparini, Managing Director della Divisione Spazio di Leonardo, Gabriele Pieralli, CEO di Telespazio, e Milena Lerario, CEO di e-GEOS, che hanno sottolineato il valore strategico dell’iniziativa per costruire una leadership diffusa, consapevole e orientata al futuro. Stefania Tomassi, People & Organization Director della Divisione Spazio, ha inoltre messo in risalto l’importanza del ruolo dei New Generation Builders nel diventare parte attiva del cambiamento che sta caratterizzando la Divisione in un momento storico per lo Spazio a livello europeo, cogliendo appieno le potenzialità di questa opportunità.
Il programma si è articolato in tre fasi – Future, Taking Action, Building Together – alternando momenti di riflessione, sfide concrete e attività esperienziali ad alto impatto emotivo e sociale.
La prima tappa ha visto i partecipanti impegnati in una giornata di team building presso il Canile di Valle Grande, a nord di Roma, insieme alla Fondazione Cave Canem. Un’esperienza dedicata alla cura degli animali e alla promozione delle adozioni che ha permesso di allenare empatia, ascolto, responsabilità e gestione delle emozioni, valorizzando il legame tra benessere individuale e qualità delle relazioni professionali.
Il secondo appuntamento si è svolto ai Castelli Romani, tra natura e scienza, al Parco Astronomico Livio Gratton, dopo un percorso immersivo nel Parco del Vivaro, con il team di Wildsteps. Attraverso attività di osservazione, una caccia alla biodiversità e momenti di debriefing sotto il cielo stellato, i partecipanti hanno riflettuto sul tema dell’inquinamento luminoso e sul significato di “portare luce” nel proprio contesto lavorativo, sviluppando pensiero critico, coordinamento e orientamento ai risultati. Nell’ambito dell’iniziativa, il Gruppo ha inoltre contribuito al supporto delle attività di gestione e manutenzione del parco astronomico, realtà impegnata nella divulgazione scientifica e nella promozione della cultura astronomica.
A Milano, il terzo team building “Nutriamo l’inclusione” ha unito il valore dell’inclusione sociale e quello dello sport. La cena presso PizzAut, insieme al fondatore Nico Acampora, ha offerto una testimonianza concreta di inclusione lavorativa. Il giorno successivo, al Centro Sportivo Sandro Pertini, i partecipanti hanno vissuto un’esperienza immersiva con Daniele Cassioli e l’associazione Real Eyes Sport, sperimentando attività sensoriali e sportive inclusive che hanno rafforzato fiducia reciproca, ascolto attivo e collaborazione. Il Gruppo ha inoltre supportato le iniziative dell’associazione volte a sviluppare nuovi percorsi sportivi e educativi, favorendo l’accesso allo sport per bambini e ragazzi con disabilità.
L’ultimo team building ha visto i ragazzi protagonisti in una giornata a Fregene, sul litorale laziale, dedicata alla sostenibilità ambientale, con un’attività di pulizia della spiaggia guidata dal divulgatore scientifico Franco Borgogno. Un gesto concreto che ha trasformato il concetto di “scarto” in una riflessione più ampia sulla responsabilità individuale e collettiva, dentro e fuori l’azienda.
La giornata conclusiva all’Acquario Romano ha rappresentato un momento di sintesi e di rilancio del percorso. I partecipanti sono stati accolti da una mostra fotografica che raccontava le quattro esperienze vissute durante il programma, seguita dalla proiezione di un video recap e dai messaggi di ringraziamento delle associazioni coinvolte. Nel corso della mattinata, i team hanno lavorato insieme per rileggere le esperienze svolte, individuandone elementi comuni, tratti distintivi e possibili sviluppi futuri del programma. La riflessione si è poi ampliata dallo spazio sempre più affollato alla sostenibilità dell’ambiente orbitale e alla crescente competizione globale, dando vita a un confronto dinamico tra i partecipanti attraverso momenti di dibattito e presentazioni.
La giornata si è conclusa con un momento di riflessione personale sullo sviluppo delle competenze necessarie per il futuro e con la costruzione collettiva del Building Future Manifesto, composto da dieci principi che esprimono l’impegno della nuova generazione a contribuire a un futuro più sostenibile, inclusivo e responsabile per l’organizzazione e per il settore Space in coerenza con la strategia e gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo Leonardo.
“New Generation Builders” rappresenta per il Gruppo Leonardo un investimento strategico sul capitale umano e sulla cultura aziendale: un percorso che collega crescita individuale e impatto collettivo, trasformando esperienze significative in azioni concrete.