Telespazio e le startup: SpazioFuturo e l’app Gabbiano MeteoFly

10 novembre 2020

Telespazio ha supportato, fornendo la connessione satellitare Iridium GO! lo sviluppo di Gabbiano MeteoFly, app della startup romana SpazioFuturo dedicata al mondo dell’aviazione generale.

Fornire supporto e aiuto a start-up e PMI con l’obiettivo di valorizzare competenze e creare nuovi prodotti innovativi. È con questo spirito che Telespazio ha creduto in Gabbiano MeteoFly, l’applicazione sviluppata dalla start up romana SpazioFuturo e dedicata al volo sportivo.

L’applicazione, in particolare, è pensata per offrire servizi meteorologici ai velivoli ultraleggeri e di aviazione generale, fornendo informazioni sulle condizioni meteo sia durante la pianificazione del volo e sia durante la navigazione lungo la rotta prestabilita.

Grazie alla connessione ibrida terrestre-satellitare, Gabbiano MeteoFly è in grado di fornire in tempo reale dati ambientali come l’intensità e la direzione del vento, l’altezza delle nubi, la visibilità, la copertura nuvolosa, le precipitazioni, i fulmini e lo zero termico.

Nonostante si tratti di informazioni fondamentali per garantire la sicurezza del volo, l’intuizione dell’applicazione prende le mosse dalla consapevolezza che ancora oggi non sono presenti sul mercato servizi con questo obiettivo progettati specificamente per l’aviazione generale.

Per supportare SpazioFuturo nello sviluppo di Gabbiano MeteoFly, nel corso della fase prototipale che si è da poco conclusa, Telespazio ha fornito gratuitamente il canale di comunicazione satellitare Iridium GO!

La connessione con il satellite è uno degli elementi chiave dell’intero sistema poiché, integrando la rete terrestre, il cui segnale è assente dopo una determinata quota, permette all’applicazione di scaricare costantemente dati sempre aggiornati.  

Una volta lanciata sul mercato, Gabbiano MeteoFly potrà essere utilizzata anche in altri campi d’applicazione, come ad esempio le imbarcazioni sportive, droni o i mezzi terrestri.

Il progetto di SpazioFuturo è stato cofinanziato da l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), dalla Regione Lazio ed è stato sviluppato all'interno dell’incubatore di Spazio Attivo di Lazio Innova Roma Tecnopolo.

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