Con URANO i droni entrano nel sistema nazionale di gestione del traffico aereo

06 maggio 2022

URANO è un progetto di ricerca, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana con il supporto tecnico di ENAV, e realizzato da Telespazio in collaborazione con Leonardo

Garantire standard di sicurezza adeguati e massima precisione in ogni fase di volo attraverso l’utilizzo di sistemi di navigazione satellitare, in particolare di Galileo, ai velivoli a pilotaggio remoto RPAS (Remotely Piloted Aircraft Systems) e UAS (Unmanned Aircraft Systems), integrandoli nel sistema nazionale di gestione del traffico aereo (ATM - Air Traffic Management).

Questo l’obiettivo del progetto di ricerca URANO (Uas/Rpas integrAti Nel sistema ATM NaziOnale), presentato oggi all’aeroporto di Grottaglie (Taranto) realizzato da Telespazio in collaborazione con Leonardo, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) con il supporto tecnico di ENAV.

“I risultati ottenuti dai test hanno evidenziato il valore delle prestazioni del prototipo dimostratore sia nella configurazione con l’uso di GPS/EGNOS che in quella con Galileo. I risultati mostrano chiaramente come l’uso delle costellazioni, nella configurazione denominata multi-costellazione, incrementi le performance e il livello di integrità del dato di posizione, assicurando un livello di safety adeguato e in linea con i requisiti di missione e di operatività”.

Marco Brancati, responsabile Innovation and Technological Governance di Telespazio.

Il progetto, giunto alla fase dei test di volo, intende favorire, attraverso l’uso di sistemi GNSS, quali GPS, EGNOS e Galileo, l'inserimento nel sistema di gestione del traffico aereo dei velivoli a pilotaggio remoto con peso al decollo superiore di 150 kg e utilizzati per operazioni civili.

Telespazio e Leonardo, con il supporto dei partner Planetek e Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA), hanno condotto le attività di ricerca, attraverso la progettazione, lo sviluppo, la verifica e la validazione di un sistema prototipale per sperimentare e dimostrare i vantaggi dell’uso dei sistemi di navigazione satellitare per le missioni di droni integrate nel sistema ATM.

Nell’ambito del progetto, ENAV ha partecipato fornendo le necessarie attività di supporto, monitoraggio e revisione tecnica delle operazioni.

Le prove di volo sono state eseguite con l’elicottero a controllo remoto SW-4 Solo di Leonardo. In particolare, il dimostratore multiruolo a pilotaggio opzionale ha consentito lo sviluppo e la customizzazione di strumenti come Il Virtual Cockpit, un’interfaccia da cui è possibile monitorare le performance GNSS durante l'operatività di un drone; il Tool di Monitoring GNSS, con cui è possibile monitorare le performance dei sistemi di navigazione nelle aree geografiche di interesse e l'integrazione dei segnali provenienti dal drone e dei parametri GNSS direttamente sulla piattaforma utilizzata per le operazioni di controllo del traffico aereo.

I test di volo e le soluzioni identificate sono state sviluppate e testate all’interno dell’aeroporto di Grottaglie-Taranto.

Durante il progetto è stato sviluppato un prototipo dimostratore basato su un sistema GNSS in configurazione a doppia costellazione, in grado di sfruttare le caratteristiche del sistema GPS/EGNOS e l'upgrade in termini prestazionali di Galileo, il sistema di navigazione satellitare europeo. I risultati ottenuti mostrano come sia GPS/EGNOS che Galileo costituiscano un elemento fondamentale nel garantire livelli di safety consoni ai servizi che potranno essere sviluppati con l’utilizzo di tali velivoli.

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