Il Premio Innovazione Telespazio 2019

Roma   18 novembre 2019

Si è svolta a Roma la cerimonia di consegna del Premio Innovazione Telespazio 2019, giunto quest’anno alla sua quindicesima edizione. L’evento, che si è svolto presso la sede dell’Agenzia Spaziale Italiana, ha visto la partecipazione del Direttore Generale reggente dell’ASI, Santo Darko Grillo, e dell’Amministratore Delegato di Telespazio, Luigi Pasquali. 

A presentare le proposte vincitrici sono stati i responsabili delle linee di business di Telespazio Alessandro Caranci (Satellite Communications) e Massimo Claudio Comparini (Geo Information), Fabio Cannone (Responsabile Ingegneria della linea di business Satellite Systems and Operations), insieme con i Responsabili Human Resources and Organisation, Maurizio Corselli, e Innovation and Technological Governance, Marco Brancati.

Innovazione e ricerca sono da sempre gli elementi distintivi e caratterizzanti di Telespazio, azienda fondata agli albori dell’avventura spaziale, nel 1961, e da allora protagonista nello sviluppo delle telecomunicazioni satellitari e dei servizi spaziali. Oggi Telespazio, una joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), è tra i principali operatori al mondo nel settore delle soluzioni e dei servizi satellitari e può contare sulle competenze e sulla preparazione di 2500 persone, in buona parte ingegneri e tecnici, che operano in Europa e in Sud America.

Il Premio Innovazione rappresenta per Telespazio la cartina al tornasole per misurare la validità dei propri sforzi nell’ambito della Ricerca e Sviluppo finalizzati a uno sviluppo sostenibile della propria Product Policy

 

Ecco le tre proposte che hanno vinto il premio Innovazione Telespazio 2019:

  • Categoria Innovazione Radicale“Full Flight View (F2V) project: Telespazio/e-GEOS technologies for UAV (Unmanned Aerial Vehicles)”, presentata da un team Telespazio/e-GEOS composto da Alissa Ioannone (team leader), Elena Francioni, Luigi Palieri, Gian Paolo Plaia, Dario Rapisardi, Gabriele Murchio, Roberto Melchiorri.

Descrizione: Il progetto F2V prevede l’integrazione di tecnologie di Navigazione Satellitare, Comunicazioni Satellitari e Geoinformazione per l’utilizzo di droni in un contesto urbano, con l’obiettivo di garantire la massima safety e produrre procedure innovative per lo sviluppo di servizi di nuova generazione finalizzati al monitoraggio e al controllo ambientale.

 

  • Categoria Innovazione Incrementale“Enhanced Flood Footprint - (EFF), new generation flood mapping services”, presentata da un team e-GEOS composto da Vincenzo Scotti (team leader), Domenico Grandoni, Lucia Luzietti, Federica Mastracci, Marco Corsi, Mariano Biscardi, Claudio Mammone e Sara Barozzi.

Descrizione: EFF rappresenta una nuova generazione di prodotti di mappatura degli allagamenti ottenuta mediante l’uso sinergico di informazioni derivanti da satellite, modellistica idraulica e fonti esterne quali social media, al fine di produrre mappe di allagamento molto accurate, in special modo in ambiti urbani.

 

  • Categoria Idea“ARISE (Artificial ResIdent Space object survEyor)”, presentato da un team Telespazio composto da Luca Spazzacampagna (team leader) e Daniele Bettinelli.

Descrizione: ARISE è l’idea per un software di simulazione a supporto della progettazione di missioni spaziali per la sorveglianza dei detriti spaziali. La simulazione avrà lo scopo di valutare le criticità e le potenzialità del sensore di bordo assieme alla strategia di osservazione ottimale al fine di progettare e pianificare al meglio la missione.

 

 

Tre proposte si sono aggiudicate una Menzione Speciale:

 

  • A pretrained deep Learning AI model specialized on SAR data, presentata da un team e-GEOS composto da Mauro Di Donna (team leader), Massimo Zavagli, Corrado Avolio, Flavia Macina e Mario Costantini.

Descrizione: l'approccio proposto ambisce a realizzare una rete neurale dedicata alle immagini SAR, cosa ad oggi non esistente, sfruttando l'enorme archivio di immagini Sentinel-1 e COSMO-SkyMed, con la possibilità di specializzare il modello ottenuto su varie applicazioni di interesse utilizzando solo un numero limitato di immagini labellate.

 

  • Satellite-Structural Health Monitoring – S-SHM™, presentata da un team Telespazio VEGA UK composto da Geraint Cooksley (team leader), Kajal Haria e Ruben Colomina.

Descrizione: Satellite Structural Health Monitoring (S-SHMTM) è una soluzione innovativa che utilizza tecniche di Interferometria SAR (InSAR) unite ad un modello 3D dei manufatti da monitorare (3D Building Information Model), estendendo quindi l’utilizzo della InSAR oltre il classico monitoraggio strutturale.

 

  • GEWS-GALILEO based Emergency Warning System, presentata da un team Telespazio France composto da Laurent Arzel (team leader), Soufian Ayachi, Axelle Pomies e Romain Crapart.

Descrizione: GALILEO-based Emergency Warning System (GEWS) è un sistema utilizza il segnale GALILEO come unico canale di comunicazione per inviare messaggi di allerta/allarme ai cittadini per mezzo del loro smartphone. In caso di necessità, tale sistema può essere utilizzato dai servizi di Protezione Civile e di Pubblica Sicurezza per avvisare chiunque sia necessario in qualsiasi parte del mondo, anche in assenza di connessione telefonica terrestre.

 

La consegna dei premi è stata preceduta da una tavola rotonda dal titolo “Quale ricerca e innovazione per lo sviluppo di un satellite service provider”, alla quale hanno partecipato Paolo Gaudenzi (Direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale dell’Università La Sapienza), Luca Del Monte (Head of Industrial Policy dell’Agenzia Spaziale Europea), Roberto Cingolani (Chief Technology and Innovation Officer di Leonardo) e Andrea Sommariva (Direttore del SEE Lab Bocconi).

 

La tavola rotonda è stata moderata da Giorgio Pacifici, giornalista del TG2 RAI, e da Marco Brancati di Telespazio.