Centro Spaziale di Matera

Centro Spaziale di Matera

Il Centro Spaziale di Matera, operativo dal 1994, nasce come parte della rete nazionale e internazionale di centri e teleporti operati da Telespazio. È adiacente al Centro di Geodesia Spaziale dell’ASI, inaugurato nel 1983.

 

Le attività del Centro Spaziale di Matera, che dal 2009 é gestito da e-GEOS, riguardano l’acquisizione, l’elaborazione, l’archiviazione e la disseminazione dei dati telerilevati dai principali satelliti di osservazione della Terra, nonché la produzione di immagini e prodotti elaborati e servizi in near-real-time per la sorveglianza marittima.

 

In particolare, il Centro ha partecipato alla progettazione, integrazione e test del segmento di terra civile dati della costellazione satellitare COSMO-SkyMed e ne garantisce - dal lancio del primo satellite nel 2007 - i servizi operativi e di manutenzione.

 

Dal 2012 il Centro Spaziale di Matera è una delle tre stazioni del Core Ground Segment dell'ESA per la ricezione ed elaborazione in near-real-time dei dati radar e ottici acquisiti dai satelliti Sentinel, nell’ambito di Copernicus, il programma europeo per l’osservazione della Terra.

 

Per l'ESA vengono svolte attività di acquisizione, elaborazione, archiviazione e disseminazione dati per diverse missioni satellitari: ERS-1, ERS-2, ENVISAT, ALOS, MODIS, JERS, Landsat-5, Landsat-7, MOS-1. A partire da gennaio 2014 sono operativi anche i servizi per i dati della missione ottica Landsat-8.

 

Per l'European Maritime Safety Agency (EMSA) vengono svolte attività di acquisizione ed elaborazione dei dati Radarsat e COSMO-SkyMed e la fornitura di servizi di maritime surveillance.  Le informazioni inviate all’EMSA, entro 30 minuti dal passaggio del satellite, consentono il monitoraggio dell’inquinamento marino da petrolio e l’identificazione delle navi responsabili di attività illegali. e-GEOS è responsabile del servizio per l’intero bacino del Mediterraneo e il Mar Nero.

 

Infine, nell’ambito di contratti e-GEOS con utenti finali pubblici e privati, nazionali e internazionali, il Centro di Matera svolge attività a valore aggiunto di elaborazione dei dati quali: l’ortorettifica, la mosaicatura e l’estrazione di modelli digitali di elevazione e del terreno.

 

Per l’ASI vengono svolte attività di geodesia che includono le operazioni del Very Long Baseline Interferometry (VLBI), un radiotelescopio utilizzato per misure geodetiche tramite l’osservazione di sorgenti remote quali i Quasar; del Matera Laser Ranging Observatory (MLRO), utilizzato per determinare le orbite esatte di satelliti artificiali e ricavare misure geodetiche ad alta precisione; dell’Italian GPS Fiducial Network (IGFN), una rete di stazioni GPS permanenti costituita nel 1995 per migliorare la fruibilità del dato GPS sul territorio nazionale.


Con il telescopio ottico installato presso il Centro di Geodesia viene studiata, inoltre, la gravità terrestre e si osservano i movimenti delle placche tettoniche.

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