Emergenza Harvey: il sistema Italia a supporto degli USA

Emergenza Harvey: il sistema Italia a supporto degli USA

Grazie alla costellazione satellitare COSMO-SkyMed dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e del Ministero della Difesa, l’Italia ha un ruolo di rilievo nelle attività di supporto all’emergenza Harvey. Le mappe già disponibili forniscono i dati relativi all’impatto dell’uragano sulle aree di Houston, Corpus Chirsti e sulle maggiori città e zone colpite.

 

e-GEOS è il distributore dei dati della costellazione italiana e grazie alla sua rete di accordi con i maggiori player statunitensi di data analytics - URSA e Orbital Insight - sta supportando enti privati e pubblici coinvolti nella gestione dell’emergenza, fornendo immagini in grado di rilevare l’impatto dell’uragano su larga scala. e-GEOS inoltre garantirà un monitoraggio costante della situazione anche nei prossimi giorni.

 

L’ASI, attraverso e-GEOS, è al centro del sistema di analisi e informazioni che sta supportando gli enti governativi coinvolti, grazie al servizio Copernicus-EMS (il più importante sistema al mondo nel supporto delle emergenze) del quale la società italiana è prime contractor e guida un consorzio europeo di imprese per conto della Commissione Europea.

 

Il team di #emergency e #RapidMapping di e-GEOS, del quale fanno parte anche la sua controllata tedesca GAF e l’italiana Ithaca, è operativo h24 e aggiorna con nuovi dati le aree di interesse.

 

L’elaborazione dei prodotti a valore aggiunto è resa possibile dalla piattaforma FLooD di e-GEOS, che consente di avere le prime stime delle aree colpite, già a poche ore dalla ricezione del dato satellitare.

 

Nei giorni scorsi sono arrivati importanti segnali di apprezzamento da parte delle autorità europee, dalle più alte cariche della Commissione Europea e direttamente dagli organismi statunitensi coinvolti nella gestione dell’evento.

“COSMO-SkyMed è un’eccellenza scientifica e tecnologica realizzata grazie alle competenze dell’industria spaziale italiana, da Thales Alenia Space e Telespazio”, ha dichiarato il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston. “Vorrei anche sottolineare che grazie alla rete di accordi istituzionali dell’ASI e alla capacità del management di e-GEOS questa costellazione è un punto fermo a livello mondiale nella gestione delle emergenze e nel rapid mapping. Un servizio alla comunità globale che con la seconda generazione sarà ancora più efficiente”,

 

Massimo Claudio Comparini, CEO di e-GEOS, ha commentato: “La gestione delle emergenze è una delle molteplici attività nelle quali le tecnologie spaziali e in particolare l’Osservazione della Terra, mostrano in pieno le loro ricadute. e-GEOS, in questo contesto, contribuisce con soluzioni all’avanguardia basate sull’uso della costellazione radar COSMO-SkyMed, la fusione dei dati spaziali ottici e sempre più con l’elaborazione di prodotti ad alto contenuto informativo (Data Analytics). E’ doveroso un ringraziamento ai team operativi che stanno affrontando questa emergenza a valle dell’intenso periodo di lavoro per il monitoraggio degli incendi e degli altri eventi naturali che hanno colpito l’Italia e l’Europa durante le scorse settimane”

 

Grazie ad un accordo bilaterale, infatti, l'ASI fornisce ogni anno 7000 immagini di COSMO-SkyMed alla NASA. In questo quadro sono previste anche le attivazioini in caso di emergenza come l'Uragano Harvey. L'ASI sta supportando istituzionalmente il NASA Jet Propulsion Laboratory di Pasadena con la fornitura sia di immagini d'archivio sia con nuove acquisizioni in particolare sull'area di Houston colpita dall'uragano in oggetto.

 

 

Roma 01/09/2017